Pascale Baudin de Saint Quentin: la baronessa della cosmesi
Non c’è nulla da fare: quando lo charme e la nobiltà scorrono nel sangue, non si possono non utilizzare ingredienti di pregio. Di cosa stiamo parlando? Dello champagne e di un binomio con l’alta cosmesi che potrebbe risultare strano ma che, invece, non lo è. Cosa hanno in comune un ingrediente pregiato ma inusuale come lo champagne e il mondo della cosmesi? Chiediamolo a Pascale Baudin de Saint Quentin, nobildonna discendente dell’imperatrice Giuseppina Bonaparte ma, soprattutto, una donna in carriera nel settore dell’alta cosmesi. Il marchio da lei fondato è Aÿsse ma, attenzione, perché non si tratta solo ed esclusivamente di un brand cosmetico, perché dietro c’è molto di più: dietro c’è Pascale. La baronessa è anche mamma e appassionata gourmet e tutte queste caratteristiche l’hanno di certo aiutata in quella che è la sua missione dichiarata, ossia rendere le donne più belle e femminili. C’è riuscita? State pur certi che fare dei bagni di champagne aiuta non solo la pelle a rimanere giovane e perfetta, ma anche l’autostima ne risente in maniera molto positiva. La Baronessa dell’alta cosmesi ha fondato il suo marchio proprio in onore dei vigneti della regione nella quale si trova il suo villaggio, Aÿ, che è anche sede della sua azienda. Ed è proprio lo champagne l’elemento predominante in tutta la linea. Gli estratti dei vigneti della zona Champagne-Ardenne prevengono l’invecchiamento e donano alla pelle compattezza ed elasticità, oltre alla gioia che si può provare spalmando sul corpo un elemento così prezioso. Del resto, come spiega la stessa creatrice del brand, lo champagne è un vero e proprio tesoro per la giovinezza della pelle del nostro corpo e, pertanto, usarlo in creme e prodotti per la beauty care, regala una serie di benefici inestimabili. Del resto fu proprio Napoleone, suo antenato, a iscrivere lo champagne nella farmacopea, ossia la lista che contiene il nome di tutte le piante e gli estratti benefici per il corpo, dal quale si potevano ricavare finanche i medicinali.
